COS'E' IL BONIFICO PARLANTE - Angelo Acquafresca
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COS’E’ IL BONIFICO PARLANTE

BONUS CASA: SERVE IL BONIFICO PARLANTE PERCHE’ L’AGENZIA DELLE ENTRATE RICONOSCA LE DETRAZIONI FISCALI

Hai letto quali sono le novità e le riconferme per l’anno 2018 BONUS CASA? Bene prima di partire con i lavori di ristrutturazione o di riqualificazione energetica del tuo appartamento o della tua villa fai attenzione al BONIFICO PARLANTE. Affinché l’Agenzia delle Entrate ti riconosca le agevolazioni fiscali per le spese sostenute è infatti necessario che i pagamenti vengano effettuati secondo metodi e modalità specifiche. E’ il caso del bonifico parlante: non è la stessa cosa del bonifico ordinario a cui siamo abituati bensì si tratta di un bonifico specifico dove dovrai specificare una serie di dati richiesti dalla Agenzia delle Entrate per riconoscerti i Bonus Casa in sede di dichiarazione dei redditi.

COSA SUCCEDE SE SBAGLIO A COMPILARE IL BONIFICO?

Non è possibile correggere il bonifico ma si può solo emetterne un secondo! L’artigiano o l’impresa edile che ha erogato il servizio o fornito i materiali dovràemettere una nota di credito per il pagamento già effettuato con restituzione dell’importo. Insomma è molto meglio fare attenzione e compilare subito correttamente il metodo di pagamento idoneo!

COME SI COMPILA IL BONIFICO PARLANTE?

Per i pagamenti relativi ad esempio a lavori di ristrutturazione presso banche e uffici postali sono a disposizione modelli specifici per pagamenti mediante Bonifico Parlante con il dettaglio dei campi da compilare. Cosa speficare del modello di bonifico parlante:

  1. indicare che il pagamento è effettuato ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 16 del d.p.r. 917/1986 (per interventi che possono usufruire di detrazioni fiscali)
  2. indicare tutti gli estremi della fattura emessa dall’impresa edile, ditta, artigiano, …
  3. indicare la partita iva o il codice fiscale di ditte, imprese, artigiani che hanno effettuato i lavori o fornito i materiali
  4. indicare i dati di chi effettua il pagamento e a cui sono intestate le fatture (Attenzione: se l’immobile oggetto di ristrutturazione è intestato a più soggetti affinché tutti possano usufruire delle agevolazioni fiscali in dichiarazione dei redditi per la propria quota è necessario indicare i dati di tutti i soggetti che contribuiscono alle spese detraibili).

UNA SOCIETA’ FINANZIARIA PUO’ PAGARE PER CONTO DELL’ACQUIRENTE?

Si, in questo caso però lo sconto fiscale è riconosciuto solo se la società finanziaria effettua il pagamento della spesa al fornitore d’opera o materiali con bonifico che specifichi nome e codice fiscale dell’acquirente. La data che fa fede per il riconoscimento delle detrazioni fiscali sarà quella del bonifico della società finanziaria che deve rilasciare comunque sempre copia del bonifico all’acquirente.

ATTENZIONE ALLA DATA DEL BONIFICO!

La data del Bonifico Parlante è quella che fa fede per ottenere l’agevolazione fiscale: non quella della fattura e nemmeno quella dell’esecuzione degli interventi di ristrutturazione.

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Angelo ACQUAFRESCA

Titolare agenzia immobiliare Casa&Style – WWW.CASAESTYLE.IT

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24 Dicembre 2017 | 1o:10
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